segue SRE Torino pag 1°
dopo aver letto e riletto i primi gruppi di lezioni....
non si vedeva l'ora di ricevere a casa, il primo gruppo di materiali. Finalmente si passava alla pratica, tanto che un detto popolare dice: vale più la pratica che la grammatica, diciamo che ci vogliono un pò tutte e due.
ed ecco finalmente arrivare, la 1° serie di materiali con il 4° gruppo di lezioni....

in foto:
la 1° serie di materiali del corso radio anno 52/53
si noti in alto il tester, a sinistra la bottiglietta per la pila, a destra la bobinatrice, in basso 1 pila Z da 4,5 v, il supporto dell'avv. con i relativo pacco lamierini,viti e fili stagno ecc.

foto a destra
alcuni reperti originali di detto corso
la boccetta con i sali, il sughero con gli elettrodi e
la bobinatrice a manovella.
e con questi primi materiali finalmente, si incominciava il cammino nella sperimentazione e costruzione di alcuni strumenti utili per realizzare e riparare ricevitori radio ed altro.
Il tester o provacircuiti, era il primo strumento da realizzare. Già parzialmente montato dalla scuola, bastava collegare la pila da 4,5 volt,inserire i puntali e subito ci si poteva impratichire all'uso di questo grandioso strumento, che ancor oggi se pur modernizzato si continua ad usare in laboratorio.

in foto
il 1° tester provacircuiti
in bakelite
del corso radio 1952
e i mesi trascorrevano felicemente.....
tra costruzioni di circuitini e sperimentazioni. Si attendeva con ansia, la seconda serie di materiali che veniva spedita con il 9° gruppo. assieme alla 8° lezione teorica, 8° lezione pratica, la 4° lezione di riparazione, 3° collezione schemi, 1° dizionario, 8° con gli esercizi di ripasso.

in foto la 2° serie di materiali,
si noti in alto a sinistra la bobina, il saldatore, la basetta preforata per i vari montaggi sperimentali ,la cuffia, il detector a galena in basso a destra il variabile a mica, nonchè fili e vitine in ottone, tutto numerato, nel caso di riordino alla scuola.
e con questo gruppo finalmente arrivava il saldatore, tanto desiderato, nonchè quel fatidico cristallo di galena, che in paesini piccoli non si riusciva a trovare e la cuffia poi, altro raro aggeggio. Finalmente c'era tutto tra le mani
ansiose di realizzare il *ricevitore a galena.
continua > 2°